Yoga in alta quota nelle Dolomiti

Avete mai praticato yoga in alta quota e per di più nella neve fresca? Sicuramente un’esperienza unica, da fare approfittando delle calde giornate di febbraio e marzo nelle Dolomiti. Il sole intenso rende la neve un mosaico di frammenti di diamante. Il cielo terso fa spiccare le Dolomiti che si stagliano tutto attorno come un anfiteatro di guglie e terrazze, ricoperte di zucchero a velo. Il silenzio è interrotto solo dal cinguettio degli uccellini e dalle lievi folate di vento che ogni tanto mi sfiorano il viso.

È proprio in questo scenario che tutto ha inizio. In un periodo dove il tempo sembra essersi fermato, dove tutto resta sospeso… in attesa.

Impianti di risalita al Passo Sella. Sullo sfondo il Sassolungo

Per raggiungere le location più belle della Val Gardena è necessario utilizzare mezzi alternativi come per esempio lo sci alpinismo o le ciaspole. E così inizia la mia avventura verso un luogo incantato, oltre i 2000 metri, dove praticare Yoga in alta quota. Sì perché chi l’ha detto che non è possibile praticare yoga a contatto della natura anche in inverno? Basta ovviamente attrezzarsi nel modo adeguato perché in montagna le condizioni meteorologiche cambiano continuamente.

Il mio traguardo è il Rifugio Salei al Passo Sella, un luogo ideale come punto di partenza per moltissime attività in alta quota, non da meno lo Yoga 😊.

Il Rifugio Salei, meta di splendide passeggiate e sciate in uno degli scenari più belle delle Dolomiti, può essere raggiunto sia in estate che in inverno dalla Val Gardena e dalla Val di Fassa.

Arrivo nel pomeriggio mentre inizia a nevicare. Dei grandi fiocchi candidi si posano delicatamente arrotondando e ammorbidendo ogni forma. Ad accogliermi un romantico salottino con il camino acceso dove sorseggiare un tè caldo e uno squisito biscottone fatto in casa. 😋

Scende il buio e non posso perdermi l’esperienza di un bagno nella piscina riscaldata all’aperto, sotto una fitta nevicata. Qui mi ritrovo a giocare con le inversioni… 😋 beh il sostegno dell’acqua aiuta!

Alla mattina mi sveglio di buon’ora e uno splendido sole mi da il buongiorno. Dal balcone della mia camera posso godere di un panorama mozzafiato. Una visita inattesa mi sorprende… proprio sul parapetto di legno ecco un fringuello delle nevi che sembra non essere minimamente intimidito dalla mia presenza.

Cedo alla tentazione di un po’ di pratica al risveglio, per caricarmi di energia. La mia camera è un sogno! Profuma di legno è spaziosa, moderna e tradizionale allo stesso tempo e mi permette di praticare davanti ad un’ampia vetrata, alla vista del Sassolungo.

Dopo una squisita colazione ricca di frutta e dolcetti fatti in casa sono pronta a partire per la mia avventura… un pò di yoga in alta quota. Con gli sci da alpinismo inizio a percorrere il tracciato verso il Col Rodella. Sono affascinata dallo spettacolare panorama e quasi non sento la fatica.

Dopo circa un ora raggiungo la cima. Il sole ormai alto è caldissimo e il mio sguardo spazia dalla Val Gardena alla Val di Fassa e si sofferma ad ammirare il ghiacciaio della Marmolada, da qui perfettamente visibile. Non resisto, mi alleggerisco e inizio a concentrarmi sul respiro.

Col Rodella – Passo Sella Dolomiti Trentino Alto Adige

Il mio pensiero va agli insegnamenti del grande Maestro Thich Nhat Hanh sul respiro consapevole:

“La pratica della consapevolezza (Sorti in sanscrito) conduce alla concentrazione (Samadhi), che a sua volta conduce alla visione profonda (Prajna).”

Ispirata dalle sue parole inizio a prendere coscienza di dove sono e del mio respiro. Percepisco l’interconnessione con gli elementi della natura e prendo libera interpretazione della sua proposta di “pratica della consapevolezza del respiro”:

“Inspirando sono consapevole di inspirare, espirando sono consapevole di espirare;
Inspirando seguo l’inspirazione per tutta la sua durata, espirando seguo l’espirazione per tutta la sua durata;
Inspirando riconosco le maestose montagne, espirando sorrido alle maestose montagne;
Inspirando noto che l’inspirazione è diventata più profonda, espirando noto che l’espirazione è diventata più lenta”

Mi stiro, mi espando e creo spazio nei polmoni per accogliere quest’aria così pura e frizzante. Sento l’ossigeno rigenerare ogni singola cellula del mio corpo.

Sorrido 😊 a questo meraviglioso sole e ringrazio 🙏🏼

Namasté 🕉

My-MagicPlaces

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