Yoga al Passo delle Erbe

In una tipica giornata estiva di montagna, con un cielo che alterna sprazzi di azzurro e nuvoloni neri, preludio forse di un temporale pomeridiano, decido di fare un bel giro panoramico in Val di Funes.

Il mio primo obiettivo è la famosissima chiesetta di Santa Maddalena.

La più fotografata in assoluto, merita a pieno titolo tutta questa fama. Non servono parole 🥰 In un prato verdissimo e molto curato, incorniciata dalle cime delle Dolomiti patrimonio UNESCO, ecco sorgere una piccola chiesetta di montagna, illuminata da un raggio di sole che si fa largo tra le nubi minacciose.

Il pratone è recintato, forse per proteggere il luogo dall’impatto dei molti turisti che si recano qui. Da una zona appositamente adibita è possibile scattare foto panoramiche dello splendido paesaggio. Mi fermo un po’ e poi proseguo verso il Passo delle Erbe.

La strada è interessante, a tratti un po’ stretta ma qua e là si aprono degli scorci bellissimi che ovviamente mi invogliano ad esplorare.

La roccia di scisti scuri, viene illuminata ogni tanto da fiori dai colori sgargianti.

Piccole cascatelle, gole e intagli nella roccia, angolini nascosti e di grande ispirazione. Mi addentro per curiosare e per praticare in un luogo così segreto e silenzioso, dove l’unico suono è l’acqua che scorre tra i muschi e le rocce.

Mi arrampico e mi fermo ad ascoltare la natura, poi ritorno all’auto e proseguo il mio viaggio.

Si sale di quota e il paesaggio cambia completamente. Cespugli di mirtilli neri costeggiano la strada 😋 Un’altra sosta per qualche foto e per qualche assaggio 😜

Arrivata in cima, parcheggio l’auto e resto rapita da un piccolo fienile solitario sull’immenso prato alla mia sinistra.

Magari a voi non dice niente… ma io l’ho trovato bellissimo 😍

Guardo a destra e vengo attratta, come una calamita, da incredibili strati rocciosi rossi che attraversano la montagna. Gli alberi coprono parzialmente la visuale per cui decido di prendere il sentiero che conduce verso questo incredibile anfiteatro pedologico.

Oh cavolo! Non ho mai visto nulla di così incredibile… mi sembra di essere una bambina! Super emozionata mi spingo fino al bordo del precipizio, per osservare meglio.

Delle radici intrecciate formano una specie di enorme nido in cui trovo il luogo perfetto per praticare 🕉🙏☺️ In lontananza inizia a tuonare, devo abbandonare il mio luogo magico e proseguire per il sentiero che, dopo soli 20 minuti di passeggiata, porta a due baite.

Ho un po’ fame così decido di fermarmi. Scelgo la baita più piccola, da dove sento provenire musica tradizionale… adoro la Volksmusik 🥰

Più che fame… la mia è gola! Così ordino un Kaiserschmarren con la frutta 😜 Una vera delizia 😋 😋😜

Ma dopo poco ecco arrivare il temporale che minacciava già da un po’.

🥶 La temperatura scende in un attimo… Felpa e cappuccio in testa … decido di rimanere lo stesso all’esterno a gustarmi la pioggia che scende. Attendo finché non smette, poi torno all’auto. Questa volta rientrerò dal percorso che attraversa la Val Badia, così da fare un giro completo.

La strada é molto più larga e attraversa le frizzanti località di La Villa, Corvara, Colfosco fino Passo Gardena.

Qui ad accogliermi un’incredibile sorpresa… il tramonto sulla mia adorata Val Gardena. 😍 Uno spettacolo che mi lascia senza parole 🥰

Un momento indimenticabile…

Rientro in Val Gardena con gli occhi e il cuore colmi di immagini di questi luoghi magici.

Namasté ☺️

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